Maddalena sottozero

Testo di Filippo Bordignon
con Anna Zago
produzione Theama Teatro
“Il ventunesimo secolo – per usare le parole del sacerdote e scrittore francese Jean Vernette – sarà mistico o non sarà”. Ma quale è la chiave in grado di schiudere la porta per l’incontro diretto tra l’essere umano e il divino? Un’indicazione precisa arriva dall’esperienza dei Padri del Deserto che Pietro Damasceno riassume nel precetto: “Siedi nella tua cella ed essa t’insegnerà tutto”. La cella, da simbolo della costrizione del corpo diviene dunque, nell’anima della persona spirituale, preziosa opportunità̀ per sperimentare il silenzio in cui Dio sa svelarci ogni cosa. Così, dopo aver viaggiato con il Cristo nei luoghi della Terra Santa ed essere stata testimone della Resurrezione, Maria di Magdala si ritira in meditazione nel deserto del Midbar Yehuda, in attesa che si compia il proprio destino. “Maddalena sottozero” è il racconto in prima persona di un’avventura irripetibile; non un viaggio agiografico quanto piuttosto la testimonianza di una donna capace di spingersi verso il limite ultimo per poi scoprire che il dono più grande è il desiderio di bene per gli altri.
ENTRATA LIBERA fino a esaurimento posti
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Rassegna teatrale “Sovizzo Insieme giugno – novembre 2026”
